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Mazzamuto Quintet feat Daniela Spalletta
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Va in scena nell'Atrio di Palazzo Riso, venerdì 22 luglio alle ore 21, per la Rassegna jazz organizzata dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, il concerto del Mazzamuto Quintet con Daniela Spalletta (voce) che presenta "Melodyterranean": un viaggio esperienziale in cui attraverso vibrazioni ci si ritrova trasportati in un luogo senza tempo ma dalla forte impronta Classica Contemporanea, Elettronica e Jazz. Il quintetto jazz, guidato da Giuseppe Mazzamuto, presenta dieci brani, composti dal vibrafonista palermitano, in cui dominano la melodia italiana da un lato e dall'altro il Mediterrano, simbolo di migrazione e accoglienza e la Sicilia: punto di incontro di popoli diversa cultura e da sempre terra di migranti e di immigrati. Oltre a Giuseppe Mazzamuto (vibrafono, marimba e loop station) percussionista della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana con Daniela Spalletta (Voce), il quintetto è formato da: Giovanni Conte (piano e synth) e Giovanni Villafranca (contrabbasso) vincitori del Premio Nazionale delle Arti 2013 sezione Jazz, Manfredi Caputo (percussioni) vincitore della borsa di studio del Berklee College di Boston presso Umbria Jazz e Fabrizio Giambanco batterista session player di calibro internazionale batterista del famoso cantautore Italiano Pippo Pollina. Biglietti al Botteghino del Politeama e un'ora e mezzo prima del concerto a Palazzo Riso: E. 10.00 (comprensivi di visita al museo e aperitivo). Tel. 091 6072532/533 - biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it Note biografiche Giuseppe Mazzamuto, percussioni Nato a Palermo, ha studiato presso il Conservatorio di Stato "V. Bellini" di Palermo conseguendo il diploma in strumenti a percussione con la votazione di 10/10 e la laurea di II livello con il massimo dei voti, lode e menzione per la tesi di laurea. Agli esordi della sua brillante carriera ha vinto l'audizione pubblica come timpanista e percussionista presso l'Orchestra Giovanile Italiana che è composta dai più talentuosi musicisti del panorama italiano, facendone parte per 2 anni durante i quali ha avuto l'occasione di lavorare con direttori e musicisti di livello internazionale (come i Maestri R. Muti, C. M. Giulini, G. Sinopoli, ed altri,) e di esibirsi nei teatri più importanti d'Italia quali il teatro Reggio di Torino, La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il Maggio Musicale Fiorentino. Ha sostenuto diverse audizioni presso Fondazioni Lirico-Sinfoniche classificandosi sempre tra i primi posti; in questo modo ha avuto la possibilità di lavorare per la Fondazione Teatro Massimo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la Fondazione Orchestra Regionale Toscana e altre Fondazioni di rilevanza nazionale. Dal 1998 presta la propria opera in qualità di percussionista presso la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, è stato docente dal 2010 al 2015 di Batteria e Percussioni Jazz presso il Conservatorio di Stato V. Bellini di Palermo. Nel gennaio 2016 il famoso mensile CULT ha dedicato un articolo sulla sua brillante carriera ed il suo nuovo progetto dal titolo Melodyterranean per quintetto Jazz presentando anche la versione per quintetto Jazz e Orchestra. Lo scorso 1 Aprile ha debuttato al Real Teatro S. Cecilia per la stagione concertistica The Jazz must go on! del Brass Group proiettando il suo nuovo EPK dal titolo omonimo ora anche fruibile sul suo canale Youtube. Nel 2013 ha partecipato come batterista alla realizzazione della colonna sonora del film "The Brightside" vincitore del primo premio Gold Medal-Director's Choice al Park City Film Music Festival in America e dell'Hollywood Film Festival e la nomination agli Emmy Award. Nel 2012 ha partecipato ad un corso Jazz del Berklee College of Music tenuto da Maestro Gary Burton, il quale alla fine del corso ha scritto per lui una lettera di raccomandazione. Dal 2013 è frontman (come Vibrafonista) del New Modern Jazz Quartet (unico progetto in Italia che ha portato in scena un programma interamente dedicato alla storica formazione del Modern Jazz Quartet), con il quale è stato inserito nel cartellone della stagione concertistica degli Amici della Musica di Palermo (tenutosi il 25 marzo del 2013 presso il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo) e del Palermo Jazz Club (tenutosi il 23 marzo 2014). Nel 2008 ha composto ed eseguito come solista il "Concerto for Vibraphone and Orchestra (to Mary and Son)" commissionatogli in occasione del 50° della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, il concerto eseguito presso la medesima Fondazione è stato successivamente segnalato dal prestigioso mensile di settore a tiratura nazionale "Batteria e Percussioni" richiesto per essere eseguito l'anno successivo alla Washington University. Parallelamente alla sua formazione classica ne ha affiancato una Jazzistica; ha svolto, infatti, numerose tournées nazionali ed internazionali, in Argentina Buenos Aires Teatro Avenida nel settembre del 2007, in Cina per il Macao International Music Festival nell'ottobre del 2010, ecc., ha collaborato in vari ensemble come percussionista con artisti sia di rilievo nazionale come Claudio Baglioni, E. Ruggeri, P. Vallesi, Ron che internazionale come Sting, Mike Stern, Manhattan Transfer, Ute Lemper, Sarah Jane Morris, e ha partecipato a numerose collaborazioni discografiche. Fondatore dei "Percussionisti Ensemble di Palermo", gruppo eclettico che passa dai ritmi africani e cubani a delle spettacolari performance sulla scia degli Stomp, e della formazione "Giuseppe Mazzamuto's Quintet" dove si presenta come Vibrafonista Jazz riconosciuto dalla critica giornalistica come l'erede del compianto Enzo Randisi, ha aperto il Festival Internazionale "Womad in Sicily" tenutosi presso il Teatro di Verdura nel Luglio 2012, ha curato la regia ed è stato protagonista musicale del Memorial Enzo Randisi tenutosi presso il Blue Brass per la Stagione del Brass Group nel marzo 2011, ha partecipato ai Festival Jazz più rappresentativi della regione come il Castelbuono Jazz Festival il Seacily Jazz Festival riscuotendo ad ogni concerto notevole successo di pubblico facendo sempre il tutto esaurito e ricevendo sempre ottime recensioni giornalistiche da La Repubblica, il Giornale di Sicilia ed infine Balarm nel mensile omonimo gli ha dedicato un intero servizio nel 2010. Compositore e arrangiatore, ha al suo attivo molteplici composizioni è autore delle musiche per sole percussioni per lo spettacolo intitolato "Dal Fuoco al Fuoco " musiche che sono state coreografate dal primo Ballerino dell'Opera di Roma Riccardo Di Cosmo, nel 2010 è stato anche coautore delle musiche del musical Father Joe che è stato presentato al teatro Brancaccio di Roma nel Dicembre 2008. Melodyterranean: viaggio tra Classica Contemporanea, Elettronica e Jazz - Presentazione di Viviana Cinque, responsabile della Comunicazione del "Mazzamuto Quintet feat Daniela Spalletta" Suoni che rievocano la calda atmosfera del Mediterraneo. I colori di una terra, la Sicilia, in cui gli opposti si fondono creando un equilibrio perfetto. Melodyterranean, questo il nome del nuovo progetto musicale del vibrafonista siciliano Giuseppe Mazzamuto, che è più di un'esecuzione musicale. E' un viaggio esperienziale in cui attraverso vibrazioni ci si ritrova trasportati in un luogo senza tempo ma dalla forte impronta Classica Contemporanea, Elettronica e Jazz. "In Melodyterranean dominano la melodia e il mediterraneo - spiega Giuseppe Mazzamuto - due degli aspetti più rappresentativi che ritraggono l'Italia nel mondo. Da un lato la melodia italiana, che è stata da sempre il vero brand della musica made in Italy, dall'opera di Giacomo Puccini, alla musica napoletana e siciliana di Ernesto de Curtis e Rosa Balistreri. Elemento imprescindibile dell'arte compositiva italiana sia colta che popolare. Dall'altro il mediterraneo da sempre simbolo di migrazione e accoglienza, punto d'incontro di popoli di diversa cultura che si fondono tra loro e trovano nella Sicilia il centro nevralgico. Quest'isola è porto di partenza e di arrivo e sarà sempre terra di migranti e di immigrati". Il quintetto jazz guidato da Giuseppe Mazzamuto (vibrafono, marimba e loop station) percussionista della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana con Daniela Spalletta (Voce) è formato da musicisti pluripremiati in campo nazionale ed internazionale: Giovanni Conte (piano e synth) e Giovanni Villafranca (contrabbasso) vincitori del Premio Nazionale delle Arti 2013 sezione Jazz, Manfredi Caputo (percussioni) vincitore della borsa di studio del Berklee College di Boston presso Umbria Jazz e Fabrizio Giambanco batterista session player di calibro internazionale batterista del famoso cantautore Italiano Pippo Pollina. Dieci i brani, composti dal vibrafonista palermitano, frutto - come ha ribadito lo stesso autore nel corso dell'intervista al The Douglas Coleman Show, la trasmissione dell'emittente radiofonica Wrom di Detroit - "di contaminazioni. Non potrebbe essere diversamente, visto che la nostra terra è stata per secoli dominata da popoli diversi. Ogni brano risente di influenze musicali ancestrali che fanno parte del mio dna". Melodyterranean è anche una versione per Quintetto Jazz e Orchestra composta da: 1 flauto, 1 oboe, 1 clarinetto, 1 fagotto, 1 corno, 5 violini primi, 4 violini secondi, 3 viole, 2 violoncelli e 1 contrabbasso.

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