logo

Turismo - Palermo Welcome

Palermo
+25°C
header
rss facebook twitter
Condividi
Racconti e riflessi per una comunità - Il piccolo Violino
new

Il 5 gennaio alle ore 21.15, con replica il 6 gennaio alle ore 17, andrà in scena, per il progetto METECI sostenuto dal Comune di Palermo/ Assessorato alla Cultura, "Il piccolo violino" di Jean-Claude Grumberg, per la regia di Beno Mazzone, che cura anche la traduzione italiana. In scena: Giada Costa, Vincenzo Costanzo e Giuseppe Vignieri. Il 6 gennaio a seguire, alle ore 18, si svolgerà un workshop con Beno Mazzone e gli attori dello spettacolo "il Piccolo Violino". Alle ore 21.15 andrà in scena "Il Visconte dimezzato di Italo Calvino", progetto e regia di Luca Mazzone con Silvia Scuderi, Vincenzo Costanzo e Giuseppe Vignieri. Lo spettacolo si replicherà il 7 gennaio alle ore 17, e subito dopo si terrà un workshop con Luca Mazzone e gli attori dello spettacolo. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Le due creazioni e le attività di divulgazione e formazione dei Workshop fanno parte del progetto "Meteikos/Meteci" che vede coinvolti I Teatri d'Arte della Città di Palermo, che hanno da tempo avviato percorsi comuni, che si sono concretizzati in passato con il progetto "Primo Teatro" riconosciuto, unico in Sicilia, dal Patto Stato Regioni. Il Teatro Libero di Palermo, Centro di produzione teatrale riconosciuto dal Mibact, si interroga sul tema dello "straniero", ponendosi la domanda: Siamo forse tutti stranieri? Stranieri, diversi, lontani rispetto a noi stessi, rispetto alla comunità nella quale viviamo e agiamo? Il tema dello straniero impone sempre una riflessione sui confini, e dentro i confini si tracciano le identità, le diversità, le differenze. Il meteco era colui che da straniero libero risiedeva stabilmente in una città. E il Teatro, quello che intende svolgere la funzione pubblica di formazione e di divulgazione dei saperi, agisce con uno spirito critico e libero, ponendosi come luogo d'incontro e di scambio tra "stranieri". Il Teatro Libero di Palermo ritiene fondamentale l'aspetto della divulgazione, della creazione e della formazione di una comunità, sviluppando un proprio percorso legato alla drammaturgia contemporanea e nello specifico alla drammaturgia contemporanea che si pone come strumento per un teatro popolare d'arte per tutti, capace di parlare diverse lingue per diversi pubblici. E dunque, drammaturgia contemporanea come asse portante del progetto del Libero; Tre autori, due francesi e un italiano, per creare il segno di storie popolari e colte, tra storia passata e recente, tra favola e mito contemporaneo: Jean Claude Grumberg, Jean Claude Carrière e Italo Calvino. Tre storie - Il piccolo violino, Il giovane principe e la verità e Il visconte dimezzato - ricche di simbologie e rimandi che attingono alla tradizione ma che riscrivono una nuova identità che divengono strumento per diffondere la cultura dell'accoglienza, del rispetto, della conoscenza. Tre storie che si legano alla riflessione sulla libertà, sulla autodeterminazione, sul rispetto e sulla forza del meticciato culturale. In fondo, siamo tutti diversi, ma allo stesso tempo tutti uguali in quanto tutti, nessuno escluso, siamo alla ricerca delle risposte alle tre grandi domande della vita: verità, felicità e pace. "Il piccolo violino", è il primo testo tout public scritto da Jean Claude Grumberg nel 1999, in occasione della richiesta di un amico inglese che voleva fare un omaggio a Charles Dickens. Grumberg si ispira al testo di Dickens "Le ricette del Dr. Marigold" e scrive, alla sua maniera, questo splendido racconto di Leo, venditore ambulante, che scopre il "segreto della felicità" per superare la solitudine di chi è costretto a fare un lavoro che lo porta sempre a viaggiare. Un giorno un cliente lo invita a conoscere una ragazzina nel piccolo Circo Universo, dove lui stesso lavora. Leo con lei, che scopre sordomuta, stabilisce un bel rapporto di padre e la educa e la sostiene, fino a quando sceglie, quasi suo malgrado, di farle frequentare un collegio per darle una buona istruzione separandosene e restando nuovamente solo. Sarah, il nome della ragazza, ritorna da Leo ben istruita, ma si innamora di un ragazzo e, dopo vari problemi, parte per vivere la propria vita. Resta solo ancora una volta e...così va la vita. Nella scrittura di Grumberg troviamo i temi cari alla sua poetica e alla sua storia personale, a partire dal titolo che evoca l'emblema degli zingari e degli ebrei dell'Europa centrale, così pure il motivo delle tele di Chagall, i personaggi, Leo, il Gigante, Sarah sono degli emarginati che desiderano tenerezza, in contrapposizione ai personaggi dell'istruttore, del giudice, del gendarme, che sono i rappresentanti della razionalità e Mister Universo che rappresenta il dio denaro, senza cuore. Si tratta di una lezione di coraggio e di generosità espressa dagli umili: avere fiducia nella vita, nell'altro e nell'amore, nonostante le ingiustizie. Ed è una drammaturgia che lavorando sulla dimensione della fabula, indaga le figure e i personaggi della società contemporanea, mettendone in luce le ambiguità. info allo 0916174040. www.teatroliberopalermo.it Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Il programma: METECI | Libero racconti e riflessi per una comunità: la drammaturgia contemporanea europea. un progetto del Teatro Libero di Palermo. Martedì 5 gennaio ore 21.15 Mercoledì 6 gennaio ore 17 IL PICCOLO VIOLINO di Jean Claude Grumberg traduzione Beno Mazzone regia Beno Mazzone con Giada Costa, Vincenzo Costanzo e Giuseppe Vignieri costumi Fanny Morena Raimondi musiche Antonio Guida luci Fiorenza Dado e Gabriele Circo WORKSHOP Mercoledì 6 gennaio, ore 18 incontro con Beno Mazzone e gli attori de IL PICCOLO VIOLINO

Accade a Palermo
Dal Al
Cerca il tuo soggiorno
Tipo
Stelle
Mappa della città
itinerario
Itinerari Tematici
itinerari
Cerca il tuo soggiorno
Tipo
Stelle
Mappa del turismo accessibile
Mappa del turismo accessibile
Centro Informazione Turistica
Centro Informazione Turistica
Fotogallery
fotogallery
Mappa del turismo accessibile
Mappa del turismo accessibile
Webmaster Credits Privacy Accessibilità Note Legali