Archeologia dello sguardo

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dal 11 Settembre 2019 al 11 Settembre 2019

Mercoledì 11 Settembre 2019 alle ore 18.00 il Museo Regionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, in occasione del finissage della mostra “Archeologia dello sguardo” di Rossella Leone, presenta la performance Esplosione del suono.

La mostra di Rossella Leone “Archeologia dello sguardo” a cura di Bruno Corà, in corso al Museo Riso dal 31 maggio, si concluderà giorno 11 settembre alle ore 18.00, data non a caso scelta dall'artista per chiudere l'esposizione con un finissage dedicato alla tragedia delle Torri Gemelle che ha segnato il mondo intero, sottoponendo agli occhi di tutti il dramma della violenza più estrema.

Sembrava un punto di non ritorno ma ulteriori drammi, guerre, violenze, hanno sollecitato le enormi risorse di cui dispone l'uomo per ideare, tollerare, infliggere, ignorare, dimenticare ... le violenze più inaudite. La riflessione sulla deriva e sulla perdita dell'uomo contemporaneo come individuo e società a scapito della natura, dell'ambiente e della sua stessa crescita intellettuale e sentimentale, spinta fino all'assuefazione, alla dimenticanza e all'indifferenza, che l'artista ha sviluppato nelle opere della mostra al Museo Riso, con la performance Esplosione del suono - programmata per la sua chiusura - si concentra, in particolare, sugli uomini, i quali, intrappolati assurdamente nelle Torri Gemelle di New York, per sfuggire ad una morte obbligata, decisero di porre fine volontariamente alla propria vita “praticando il vuoto” come estrema esperienza di vita. Il tema della deliberata “Caduta” nella performance sarà sviluppato da Rossella Leone con la partecipazione di valenti solisti i quali diventeranno parte integrante dell'azione scenico-musicale ed eseguiranno i loro “brani d'affezione”.

Il tema dell'assuefazione alla violenza e all'orrore che fanno ormai parte del nostro quotidiano, tanto da stravolgere persino il nostro stesso concetto di bellezza, se nella ricerca artistica di Rossella Leone sembra delinearsi come una vera e propria estetica dell'orrore, nella performance del finissage della mostra Esplosione del suono, si porrà, al contrario, come riflessione e quindi possibile antidoto per impedire al nostro sguardo e ai nostri sensi tutti di lasciarsi morbosamente sopraffare dall'assuefazione.

L'artista

L'attività di Rossella Leone spazia dalle arti visive (esposizioni in Italia e all'estero) al teatro, con installazioni (Aquilone sospeso, Gibellina, 1983; Anche le facciate cantano, Teatro al Massimo, Palermo, 1996; Anatomie con Vrgilio Sieni, Cantieri Cuturali alla Zisa, Palermo, 1997); azioni scenico-musicali e performances (Partitura afona, Biblioteca comunale, Palermo, 1992; L'immagine del suono con Tierry Bongart Lebbé, Atelier sul mare, Castel di Tusa,1992; Shiki con Tadashi Endo, Teatro Comunale, Cefalù, 1993; Come per una terra con P. Aralla, Gibilmanna, 1995); scene e costumi realizzati per il balletto e importanti produzioni di teatri lirici sia in Italia che all'estero: San Rocco legge la lista dei Miracoli e degli orrori di E. Isgrò, Teatro Massimo, Palermo, Gibellina, 1983; “Norma” di Vincenzo Bellini, co-produzione Teatro Bellini di Catania, Teatro de la Maestranza di Siviglia e Landestheater di Salisburgo, 1999; “Maria de Buenos Aires” di Astor Piazzolla, Teatro Massimo di Palermo, 1999); “Sette canzoni” di F. Malipiero e “Il marinaio” di A. Russo, Maggio Musicale Fiorentino, 2000; “Dialogues des Carmélites” di Francis Poulenc, StaatsOper, Stoccarda, 2011. Tra i lavori più recenti dell'artista, la riconfigurazione del giardino storico del convento di San Francesco al Cenacolo di Monte Sion di Gerusalemme, su committenza della Custodia Francescana di Terrasanta, sviluppato come una grande scultura abitabile, punteggiata da altre minimali sculture, realizzate con la classica pietra bianca del luogo. Per vivere il silenzio sotto i grandi alberi secolari: gli alberi di Giuda (perchè tutto comincia dal tradimento) e gli alberi di mandorlo (alberi della vigilanza).

MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SITO www.museoartecontemporanea.it/

Data pubblicazione: 06/09/2019