Cosa Vedere - Gallerie d'Arte e Musei

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Albergo delle Povere

Albergo delle Povere

Fondato nel 1733, sotto il regno di Carlo III di Borbone, con lo scopo di accogliere i poveri inabili, storpi e le giovani vagabonde ed orfane. Progettato dall'architetto Orazio Furetto, i lavori iniziarono nel 1746 e solo nel 1772 fu completato dagli architetti Venanzio Marvuglia e Nicolo Di Puglia.

Cantieri Culturali alla Zisa - Zona Arti Contemporanee (ZAC)

Cantieri Culturali alla Zisa - Zona Arti Contemporanee (ZAC)

Le ex Officine Ducrot si trovano alle spalle del Castello della Zisa, e contengono ventitre capannoni: esempi interessantissimi di archeologia industriale, con una naturale vocazione a diventare una straordinaria cittadella della cultura, sull’esempio di analoghi luoghi di lavoro obsoleti.

Eco Museo Urbano (Ex Deposito Locomotive S. Erasmo)

Eco Museo Urbano (Ex Deposito Locomotive S. Erasmo)

L’Ex deposito delle locomotive di S. Erasmo fu inaugurato nel 1886 ed è costituito da un elegante padiglione con una particolarissima e preziosa struttura in ghisa coperta da un tetto a quattro falde con lucernai.

Galleria d'Arte Moderna (G.A.M)

Galleria d'Arte Moderna (G.A.M)

Nel 1910 il Ridotto del Teatro Politeama divenne la sede della Galleria d'Arte Moderna Empedocle Restivo. Le ragioni di tale scelta furono motivate dal valore emblematico del monumento, che testimoniava la esaltante stagione della Belle Époque, e dalla sua stessa collocazione nel cuore della città moderna.

Galleria Regionale della Sicilia

Galleria Regionale della Sicilia "Palazzo Abatellis"

Grandiosa dimora tardo-quattrocentesca e splendida dimora in stile gotico-catalano di Francesco Patella o Abatellis, che fu maestro portolano del regno e pretore della città, il quale commissionò i lavori di costruzione all’architetto Matteo Carnalivari.

Museo Archeologico Regionale

Museo Archeologico Regionale "A. Salinas"

Ospitato nell’ex convento dei Padri Filippini, il quale si articolava attorno a tre cortili, due dei quali ancora integri, ed al suo interno si aprivano logge e cappelle private. Dopo il taglio di via Roma ed i danni provocati dalla guerra, restano le strutture del primo cortile tardo-rinascimentale con colonne in marmo grigio e archi policentrici.

Museo d' Arte Islamica

Museo d' Arte Islamica

Ospitato all’interno del Castello della Zisa, è stato inaugurato nel 1991 ed è gestito dalla Sopraintendenza ai Beni Culturali.

Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia

Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia

L’area su cui sorse il palazzo era occupata fin dal XVI secolo da palazzo Afflitto, il quale fu acquistato da Giuseppe Emanuele Ventimiglia e Cottone, principe di Belmonte, che lo fece riedificare completamente da Giuseppe Venanzio Marvuglia a partire dal 1780.

Museo del Mare - Arsenale di Palermo

Museo del Mare - Arsenale di Palermo

Il Museo è situato all’interno dell’Arsenale, il quale fu eretto nel 1621-30 su progetto dell'architetto palermitano Mariano Smiriglio.

Museo del Risorgimento

Museo del Risorgimento "Vittorio Emanuele Orlando"

Il Museo si trova al piano terra del chiostro trecentesco della Chiesa di San Domenico. Venne istituito nel 1918 per volere della Società Siciliana di Storia Patria e ufficialmente inaugurato nel 1961 nella ricorrenza del centenario dell'Unità d'Italia.

Museo della Specola (Osservatorio Astronomico)

Museo della Specola (Osservatorio Astronomico)

L'astronomia in Sicilia nasce nel 1790, con l'istituzione dell'osservatorio astronomico di Palermo, primo nel meridione d'Italia. La creazione di un osservatorio astronomico fu importantissimo in quanto si cominciò subito a produrre scienza ad alto livello.

Museo delle maioliche Stanze al Genio

Museo delle maioliche Stanze al Genio

Il Museo delle maioliche “Stanze al Genio” ha la sua sede in una “Casa Museo” ubicata in una parte del piano nobile di Palazzo Torre Pirajno (XVI secolo) nel quartiere storico della Kalsa.

Museo di Paleontologia

Museo di Paleontologia "Gemmellaro"

Il Museo geologico “Gaetano Giorgio Gemmellaro” costituisce una delle più prestigiose istituzioni museali della città e uno tra i musei geologici e paleontologici italiani.

Museo di Zoologia

Museo di Zoologia "Pietro Doderlein"

Il Museo di Zoologia “Pietro Doderlein”, oggi afferente al Sistema Museale d’Ateneo (SIMUA) dell’Università degli Studi di Palermo, è stato istituito nel Gennaio 1863, periodo nel quale viene conferita la cattedra di Zoologia e Anatomia Comparata al Professore Pietro Doderlein, fondatore del Museo.

Museo Diocesano

Museo Diocesano

Situato all’interno del Palazzo Arcivescovile, il quale fu realizzato nella metà del XV secolo per volere dell’Arcivescovo Simone Beccadelli, in sostituzione del più antico edificio che stava alle spalle della Cattedrale.

Museo Etnografico

Museo Etnografico "G. Pitre'"

Venne fondato nel 1909 da Giuseppe Pitrè, folclorista e studioso di costumi e tradizioni popolari, che, in molti anni di appassionata ricerca, raccolse quel materiale che oggi costituisce il nucleo centrale del Museo.

Museo Internazionale delle Marionette

Museo Internazionale delle Marionette "A.Pasqualino" (M.I.M.A.)

Istituito nel 1975 dall'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, fondata da Antonio Pasqualino (1932-1995), medico chirurgo ma anche insigne antropologo e cultore della storia e delle tradizioni popolari della sua terra natale, la Sicilia.

Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi

Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi

Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi, parte del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo, custodisce una vasta collezione di motori, meccanismi, apparecchiature scientifiche e didattiche.

Palazzo Bonocore Museo Multimediale

Palazzo Bonocore Museo Multimediale

Palazzo Bonocore (XVI sec.) si affaccia tra la monumentale fontana di Piazza Pretoria, la chiesa di Santa Caterina (1566-1596) e Palazzo Bordonaro (XVI sec). Le evidenze architettoniche testimoniano la successione temporale che tale struttura ha subito nel corso dei secoli.

Villa Zito

Villa Zito

Edificata nel XVIII secolo da Gaspare Scichili, successivamente passò ai principi di Carini. Trasformata nel 1891 secondo un classicheggiante stile neo-cinquecentesco, venne ulteriormente ammodernata nel 1906 quando passò a Francesco Zito.