Il percorso Arabo-Normanno dichiarato dall'UNESCO 'Patrimonio mondiale dell'umanitÓ'

Immagine Il percorso Arabo-Normanno dichiarato dall'UNESCO 'Patrimonio mondiale dell'umanitÓ'
dal 08 Febbraio 2016 al 06 Maggio 2018

Palermo segna una data importante nel calendario infatti il 3 luglio a Bonn il Comitato del Patrimonio Mondiale dell'Unesco ha dichiarato l'itinerario Arabo Normanno "Patrimonio Mondiale dell'Umanità" inserendolo quindi di diritto nella World Heritage List.

Lo stile Arabo-Normanno è unico nel suo genere ed esclusivo di Palermo, Cefalù e Monreale e si caratterizza per l'unione di due mondi opposti: quello arabo - musulmano e quello normanno - cattolico.

I due secoli e mezzo di dominazione araba (dall'827 alla fine del XI secolo) resero la città una tra le più ricche ed importanti dell'epoca: splendidi palazzi, moschee, minareti, giardini e fontane vengono eretti.

Ai giorni nostri non sussiste purtroppo alcun monumento di rilievo appartenente all'epoca musulmana. Questi splendidi palazzi arabi spariscono, infatti, con l'arrivo dei Normanni, che se ne appropriano per riallestirli e modificarli, rendendo impossibile distinguerne l'antica funzione.

I Normanni decidono di emulare il grande sfarzo degli arabi e riconoscono alle maestranze musulmane una notevole bravura: da questo connubio nasce, appunto, lo stile arabo-normanno.

Gli elementi tipici di questo stile per le chiese e le costruzioni civili sono: pianta basilicale a croce latina o greca, torri e portale sulla facciata, coro spesso sormontato da cupole, abbelliti da mosaici bizantini realizzati da artisti greci e da ornamenti arabi (archi a ferro di cavallo, decorazione fatta di arabeschi etc.); i palazzi sono immersi in grandi parchi con distese d'acqua e provviste, nel loro interno, di due caratteristiche aree: l'iwan (sala a tre esedre) e il cortile all'aperto, circondato da portici e abbellito da una o più fontane, decorati da pavimenti marmorei o costituiti da mattoni disposti a spina di pesce, pareti ricoperte da mosaici con motivi arabizzanti e infine soffitti ed archi adorni di muqarnas (decorazione ad alveoli o a stalattiti) scolpiti e dipinti. 

I monumenti in stile Arabo Normanno che fanno parte dell'itinerario Patrimonio dell'Unesco sono:

A Palermo 

A Monreale

A Cefalù

  • Cattedrale. Fu fondata nel 1131 da re Ruggero, che ripristinò, nel 1145, il vescovado di rito latino, col disegno di riportare alla cristianità questa parte di territorio già fortemente islamizzata. La costruzione proseguì lentamente con molte incertezze fino a rimanere incompiuta; tuttavia, il tempo ne ha ricostituito quella organicità che lo rende una delle più insigni testimonianze dell'architettura siciliana del XII secolo. Il prospetto è caratterizzato da due massicce torri campanarie aggettanti rispetto alla parte centrale e aperte da quattro ordini di finestre. L'interno, basilicale, ha tre navate divise da 16 colonne con capitelli variamente figurati, che sostengono archi a sesto acuto con doppia ghiera. Le navate hanno coprtura lignea. La curva dell'abside, le pareti del presbiterio e la volta costolonata sono rivestite dai mosaici che, eseguiti nel 1148, costituiscono la parte più preziosa e più interessante dell'intero edificio. Secondo l'iconografia bizantina, le figure allungate e ieratiche sono disposte in processione seguendo i principi della gerarchia liturgica: nel catino dell'abside centrale, la figura solenne e severa del Cristo Pantocrator benedicente; nella fascia sottostante, la Vergine e quattro Arcangeli; nelle due zone inferiori, ai lati della profonda finestra ogivale, i 12 Apostoli.
  • Chiostro. Vi si accede da una porta posta nella navata di sinistra. Fu realizzato nel XII secolo: a pianta quadrata, è chiuso per tre lati da un portico a colonne binate e capitelli figurati che sostengono archi ogivali. Questo suggestivo ambiente è stato fortemente danneggiato nel tempo: nel XVI secolo un incendio distrusse il lato orientale del portico; della fontana che ornava l'angolo nord-ovest sono rimaste soltanto le fondamenta. Restaurato nel 2003 dalla Provincia regionale di Palermo, è oggi fruibile ai visitatori.
www.unescoarabonormanna.it
Data pubblicazione: 07 Marzo 2019