Earth Day 2023
L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.
Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile. La Giornata della Terra è nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti la utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si continuano a cercare soluzioni che permettono di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo: queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
Fuori Orario rilancia ospitando nell’edizione di aprile 2023 la prima tappa della “School of Water education”. Inoltre essendo la collaborazione e la cooperazione spirito fondamentale della manifestazione, l’edizione di Earth day Palermo 2023 si avvale anche di una nuova ed importante collaborazione con Annalisa Corrado, co-ideatrice di Green Heros, Kyoto Club. School of Water Education: l’aumento dell’intensità e della durata delle precipitazioni sta causando inondazioni più estese sia nelle aree rurali che urbane. Nelle regioni costiere l’intensificarsi degli uragani e delle mareggiate ha provocato un aumento dei danni, colpendo aree che fino a poco tempo fa non erano nemmeno percepite come vulnerabili. Le misure di protezione dalle inondazioni, che in passato sembravano adeguate, spesso non servono più al loro scopo.
Da altre parti, periodi di siccità prolungati stanno riducendo le riserve d’acqua e spesso portano gravi danni alla nostra agricoltura. Ecco perché garantire la disponibilità di acqua è una delle principali sfide per il prossimo secolo: le potenziali “guerre per l’acqua” rappresentano già una vera minaccia alla pace in numerosi bacini idrografici condivisi in tutto il mondo. Strumenti: la scuola mette a disposizione gratuitamente la sua equipe e i suoi docenti per corsi di formazione sui territori rivolti ad associazioni, comitati, cooperative sociali, reti sociali e giovani attivisti. Saranno gratuiti e rivolti ad attivisti e attiviste impegnate sui territori per la giustizia sociale, ambientale ed idrologica valorizzando impegno e passione piuttosto che la possibilità economica. Per partecipare è dunque necessario compilare un format di iscrizione. La scuola, insieme ai docenti, selezionerà le domande pervenute sulla base delle motivazioni e della disponibilità a continuare il proprio impegno sui territori. Concerto Conclusivo: Concerto per la terra - VacuaMoenia - Studi su paesaggi sonori abbandonati siciliani VacuaMoenia (che vuol dire letteralmente StanzaVuota) è un progetto sul paesaggio sonoro dei borghi rurali costruiti in Sicilia durante il ventennio fascista e oggi abbandonati. In certi casi la costruzione non è mai stata ultimata e gli edifici non hanno dunque mai ospitato nessuno. Ad ogni modo si tratta di case, piccole scuole, magazzini, chiese, etc. che affiorano come visioni surreali nel paesaggio delle nostre campagne. I musicisti Fabio R. Lattuca e Pietro Bonanno hanno registrato ed elaborato i minimi eventi sonori che riecheggiano in quei luoghi desolati come il rumore del vento, lo sgocciolio dell'acqua, i rintocchi di campanelle lontanissime, etc., immaginando di ricrearne il paesaggio uditivo.