Teatro delle Balate

balate

Il teatro delle balate opera nel settore culturale/turistico/teatrale da più di un decennio (fondazione associazione LIBERITEATRI anno 2001, fondazione Teatro delle Balate anno 2007) nel quartiere Albergheria/Ballarò, Zona Percorso Monumentale Unesco.

 

Esistono dei teatri, patrimonio inestimabile, che sono insediati in un tessuto suburbano, in una periferia al centro, che è meta di turismo culturale, a pochi passi dalle maggiori attrazioni turistiche della nostra città. Teatri che contribuiscono a far si che le passeggiate al centro storico siano arricchite da piacevoli sorprese garantendo un servizio culturale attivo. Tali strutture, tali realtà, come il teatro delle balate, sono il fiore all’occhiello di questa città e regione e avvicinano la nostra Regione Sicilia ai modelli europei già storicamente e culturalmente consolidati, come Roma, Berlino, Budapest, Praga, Parigi, Londra..

 

L'associazione Liberiteatri ha creato una struttura teatrale agibile che per speciale morfologia, ubicazione, ricerca, storia di costituzione e qualità d’offerta artistica, rappresenta oggi parte del patrimonio artistico locale, dove per locale si intende quel patrimonio culturale-storico in corso nei quartieri popolari cittadini come Ballarò... Esperienze di ricerca e promozione hanno prodotto negli anni formule innovative di cultura e di tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesistici urbani su scala metropolitana della “tradizione” ma anche della “ricerca” e noi, ci ispiriamo ad essi.

 

LINEE DI PROGRAMMAZIONE PER GLI ANNI 2019-2021

La nostra ricerca è iniziata nel 2001 con la costituzione di Liberiteatri, gli elementi che costituiscono la nostra configurazione espressiva sono “ricerca e creazione/contaminazione”.

Per il triennio 2019-2021 le nostre linee guida di programmazione sono: verità teatrale,  affabulazione,  gioco immaginifico, autori-attori,  Kostantin Sergeevič Stanislavskij,  Emil'evic Mejerchol'd,  Max Reinhardt,  Jacques Copeau,  Anton Giulio Bragaglia,  Adolphe Appia,  Futurismo,  Dadaismo,  Surrealismo,  il teatro della crudeltà di Antonin Artaud, l'epica di Bertolt Brecht,  dell'assurdo di Samuel Beckett e Eugene Ionesco, Jean Cocteau, Robert Musil, Hugo von Hofmannsthal, August Strindberg e Henrik Ibsen, Frank Wedekind con la sua Lulù e Alfred Jarry con il suo Ubu Roi.  Luigi Pirandello,  Verga, Sciascia, Gianni Rodari, Gabriele D'Annunzio e  Achille Campanile,  decadentismo e  teatro dell'assurdo,  Weimar e l'agit-prop del georgiano Vladimir Majakovskij, Erwin Piscator del Teatro Proletario di Berlino e Ernst Toller col suo espressionismo tedesco,  Federico García Lorca, il russo Fëdor Michajlovič Dostoevskij ed infine Molière e Hugo.

 

Via delle Balate, 5/7 90134 - Palermo (PA)